CHEEP: Cooking healthy european paths – ITA

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CHEEP: Cooking healthy european paths – ITA

Il progetto CHEEP (Cooking Healthy European Paths) nasce dall’idea di sviluppare e arricchire una valida e positiva esperienza promossa dall’Istituto per la Ricerca e l’Innovazione Biomedica (IRIB) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) con la collaborazione dell’IPSSEOA “Pietro Piazza” di Palermo, la più grande scuola professionale di ristorazione del Sud Italia, e l’Università degli Studi di Palermo (Dip. PROMISE).
Nel corso del 2018, infatti, dopo aver osservato i dati relativi ai bambini affetti da problemi di salute legati a specifiche esigenze alimentari, l’IRIB-CNR ha promosso l’attivazione del progetto DADO (acronimo di Dieta, Allergia, Diabete e Obesità) per informare e insegnare alle famiglie con bambini affetti da queste patologie, ad adottare uno stile alimentare corretto per affrontare queste patologie. Il progetto DADO ha previsto lezioni teoriche e pratiche in cui esperti scientifici e chef hanno incontrato le famiglie per fornire conoscenze e strumenti per vivere la “cucina” come un momento piacevole. Hanno condiviso utili suggerimenti su come affrontare particolari esigenze alimentari senza perdere il piacere di mangiare cibi gustosi. Inoltre, il progetto ha promosso l’idea di riscoprire e ridisegnare, con un nuovo approccio salutare, i piatti tradizionali, dimostrando che i limiti sono spesso un punto di partenza impegnativo per esplorare e trovare nuove possibilità. Da questa eccellente esperienza è nata la volontà di creare un partenariato più ampio che comprenda l’Università di Palermo e tre partner stranieri.
UNIPA svilupperà strumenti di osservazione per valutare la conoscenza, l’atteggiamento e la percezione che gli insegnanti, gli studenti e le loro famiglie hanno della cucina sana. I partner stranieri daranno al progetto una dimensione internazionale dando la possibilità di condividere le buone pratiche e arricchendo l’esperienza con una visione interculturale della cucina come forte elemento di patrimonio, da ripensare con una nuova visione innovativa. Un ulteriore valore del progetto è rappresentato dalla mobilità per gli studenti che, in molti casi, non hanno mai lasciato il loro paese d’origine. Questa opportunità produrrà un effetto positivo a lungo termine sulla loro consapevolezza di cittadini europei, migliorando anche le loro capacità e competenze linguistiche in inglese. Il progetto produrrà quindi effetti concreti e duraturi sulle organizzazioni coinvolte nelle attività previste: l’obiettivo comune, infatti, è la realizzazione di queste innovazioni da parte di tutte le scuole partner, attraverso la creazione di un nuovo specifico percorso di formazione e qualificazione all’interno dei curricoli delle scuole professionali di ristorazione, concedendo e rilasciando una certificazione specialistica finale per il riconoscimento professionale delle competenze acquisite. I destinatari sono sia gli insegnanti che gli studenti.
Gli insegnanti saranno formati durante la prima parte del progetto attraverso webinar e incontri svolti da un Comitato Scientifico di esperti selezionati del CNR (IRIB e ISA) e dell’Università (Dip. PROMISE). Gli insegnanti formeranno gli studenti, fornendo loro competenze professionali attraverso buone pratiche, basate sull’apprendimento attraverso pratiche reali e metodologie basate sulle TIC (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) che aumentano la motivazione e la soddisfazione. Le buone pratiche saranno condivise tra gli insegnanti e gli studenti, pianificando attività per condividere esperienze per uno sviluppo professionale interpersonale in un ambiente dinamico.
Inoltre, la creazione di un sistema di riconoscimento e la convalida di questo nuovo profilo di studenti, sia per le competenze professionali che trasversali, descrivendo e definendone la qualifica in termini di risultati di apprendimento, incoraggerebbe notevolmente l’imprenditorialità e aumenterebbe le opportunità di occupazione a livello locale, nazionale o internazionale. Gli studi e i risultati del progetto, potrebbero raggiungere una maggiore efficacia, a beneficio delle comunità locali, regionali, nazionali e internazionali, in particolare per quelle famiglie i cui figli soffrono di queste patologie e la cui condizione socio-economica o culturale non consente un approccio adeguato per sostenere i bisogni dei propri figli. La creazione di un libro digitale gratuito, open source, multimediale e multilingue in Realtà Virtuale Aumentata, sviluppato con la collaborazione dell’istituto per le Tecnologie Didattiche (ITD) del CNR, contenente suggerimenti e ricette chiare, semplici, attraenti e con video esplicativi per la loro corretta realizzazione, sarà uno strumento efficace per sostenere le famiglie e i bambini, con la possibilità di aggiungere nuovi contenuti anche dopo la conclusione del progetto.

 

Obiettivi

  • O1. Valutazione della conoscenza, dell’atteggiamento e della percezione nel campo della cucina salutare;
  • O2. Sviluppo del Corso di Formazione Pilota in cucina salutare;
  • O3. Webinar di cucina salutare agli insegnanti;
  • O4. Ricette e contenuti multimediale per il libro di cucina in realtà virtuale aumentata e per la mobilità;
  • O5. Libro in realtà virtuale aumentata.

IRIB è responsabile dell’O3. Lo scopo dell’O3 è formare gli insegnanti selezionati dai partner delle scuole coinvolte, attraverso un webinar, sviluppato ed erogato da un comitato scientifico, composto da esperti del settore medico sanitario. Il webinar formerà e fornirà agli insegnanti di cucina e scienze alimentari le conoscenze teoriche e le nozioni scientifiche necessarie per promuovere e sviluppare una cucina sana. I contenuti del webinar permetteranno agli insegnanti di accrescere le proprie conoscenze e competenze al fine di poter sviluppare il corso pilota specialistico (O2) rivolto agli studenti degli ultimi tre anni delle scuole professionali coinvolte.

STAFF IRIB CNR

  • Stefania La Grutta Dirigente di Ricerca
  • Laura Montalbano Assegnista di ricerca
  • Velia Malizia Ricercatore

 

Partners

  • La Merced
  • Zespol Szkol
  • Fondation Apprentis D’Auteuil
  • C.N.R. I.R.I.B.
  • Istituto per le Tecnologie Didattiche
  • Università degli Studi di Palermo

 

 

 

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