Monica Salamone

Monica Salamone

Monica Salamone

Sede: Palermo

Profilo: Ricercatore 3 livello

E-mail:

Attualmente ricopre il ruolo di Primo Ricercatore presso l’Istituto per la Ricerca e l’Innovazione Biomedica (IRIB-CNR) di Palermo. La sua carriera scientifica si distingue per un percorso continuativo tra ricerca di base e applicata.
Dopo la laurea in Scienze Biologiche presso l’Università degli Studi di Palermo, conseguita con il massimo dei voti (110/110 e lode), ha svolto un periodo di ricerca di due anni e mezzo nel laboratorio del Prof. Wen-Tien Chen presso il Lombardi Cancer Center della Georgetown University di Washington D.C. (USA). In tale contesto ha contribuito all’identificazione della serino-proteasi “Seprase” in cellule di melanoma umano e alla caratterizzazione di anticorpi monoclonali diretti contro enzimi e molecole coinvolte nella degradazione della matrice extracellulare e nei processi di angiogenesi. Parte delle attività del suo dottorato di ricerca è stata svolta presso la stessa struttura. Nel 2001 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Biologia Cellulare e dello Sviluppo presso l’Università degli Studi di Palermo.
Tra il 2001 e il 2008 ha svolto attività continuativa di ricerca presso il Dipartimento di Biologia Cellulare e dello Sviluppo dell’Università di Palermo, inizialmente come titolare di una borsa di studio FIRC (Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) e successivamente di un assegno di ricerca quadriennale, sotto la supervisione della Prof.ssa M.L. Vittorelli. In questo periodo si è occupata di vescicole extracellulari rilasciate da cellule tumorali ed endoteliali e della produzione di anticorpi monoclonali funzionali.
Dal 2008 al 2015 ha svolto attività di ricerca presso l’Istituto per l’Ambiente Marino Costiero (IAMC–CNR), partecipando a diversi progetti di ricerca nazionali e regionali, con particolare interesse per lo studio e la caratterizzazione di composti biologicamente attivi di origine marina per applicazioni diagnostiche e farmaceutiche. Parallelamente alle attività istituzionali, grazie a un brevetto PCT internazionale di cui è inventrice, ha fondato lo spin-off Abiel, nato dalla sinergia tra il CNR e l’Università di Palermo. In questo ambito ha contribuito alla caratterizzazione biochimica e funzionale di enzimi di microrganismi marini appartenenti al genere Vibrio e allo studio delle collagenasi di Clostridium histolyticum.
Dal dicembre 2015 al gennaio 2022 ha partecipato a numerosi progetti europei finanziati dal programma Horizon 2020, tra cui DRIVE (Diabetes Reversing Implants for enhanced Viability and long-term Efficacy) e ARTIBLED (Engineered Artificial Protein for Biological Light-emitting Diodes).
Dal 2022 prosegue la propria attività di ricerca, partecipando a progetti volti allo sviluppo di modelli cellulari avanzati per applicazioni biomediche e alla traslazione delle conoscenze scientifiche in soluzioni innovative per la medicina rigenerativa e la diagnostica.

Scroll to top