Maltrattamenti e abusi sui minori - Maltrattamenti e abusi sui minori: aspetti clinici e correlazioni genetiche ed epigenetiche
Descrizione
Progetto Multidisciplinare che prevede la realizzazione congiunta ed integrata di attività di ricerca scientifica ed attività di informazione, divulgazione sensibilizzazione e terza missione, nello specifico: studio alterazioni genetiche ed epigenetiche (incluso studio alterazioni telomeriche) nei bambini che subiscono maltrattamenti e abusi; attività di formazione ed informazione rivolta agli insegnati scolastici, ai genitori e agli alunni e a tutti coloro che periodicamente interagiscono con bambini e adolescenti; attività di formazione rivolta agli studenti della Facoltà di Medicina; organizzazione di convegni, dibattici, eventi socio culturali ed artistici inerenti la violenza sui minori; sviluppo e realizzazione di contenuti editoriali e campagne di sensibilizzazione e prevenzione della violenza sui minori (CNR IRIB Terza Missione).
Obiettivi
Il focus della ricerca, già avviata da tempo, si basa sulle recenti scoperte epigenetiche che hanno dimostrato che i segni e le tracce degli abusi, soprattutto se reiterati nel tempo, rimangono sul DNA del minore, lasciando una sorta di “firma genetica”, “un’impronta molecolare”, un “ricordo” del trauma subito, con riverberi devastanti per lo sviluppo biologico, neurologico e neuro psico comportamentale, sia a breve che a lungo termine, del bambino che ha subito abusi. Il DNA, pertanto, mantiene memoria della violenza perché le perturbazioni biologiche indotte dallo stress precoce, alterano il meccanismo di regolazione dei geni in una fase molto delicata dello sviluppo del minore. Il progetto intende approfondire e studiare le correlazioni cliniche, neurologiche e neuropsichiatriche e le evidenze di tipo genetico ed epigenetico (incluso studio dei telomeri), riscontrabili nei minori che hanno subito maltrattamenti e abusi. Come ampiamente e dettagliatamente riportato nella versione integrale del progetto, il DNA e l’RNA estratto da sangue e saliva di minori vittime di maltrattamenti e/o abusi (e rispettivi controlli) viene utilizzato per lo studio genetico e le indagini epigenetiche dei polimorfismi dei principali geni correlati alle neuropsicopatologie associate all’abuso sui minori; in particolare, i soggetti che sottoponiamo agli esami di genetica e epigenetici sono:
- Minori con Disturbo Post Traumatico da Stress (DPTS) correlato ad abusi sessuali e maltrattamenti fisici e piscologici;
- Minori vittime di abusi sessuali/maltrattamenti fisici e psicologici senza DPTS; 3) Minori con DPTS da altre cause.
Risultati
Lo studio, oltre verificare l’associazione di alterazioni genetiche ed epigenetiche nei minori che subiscono abusi, mira a riconoscere eventuali differenze del profilo epigenetico delle varie forme di abusi, da utilizzare quale potenziale marker genetico per la diagnosi degli abusi sui minori. Realizzare il profilo genetico ed epigenetico dei minori abusati consente di avviare un nuovo approccio la prevenzione e la terapia delle neuro psico patologie comportamentali correlate agli abusi sui minori, contribuendo a ridurre il cosiddetto “ciclo della violenza”.
Personale IRIB-CNR coinvolto


